La Nikon D4 è finalmente stata presentata, come detto qualche giorno fa. Ora aspettiamo la D800. Ma che ne dite se proviamo a fare una sorta di “confronto alla cieca” tra le due fotocamere? Lo so che sono di fascia diversa e tutto il resto, però che volete farci… è più forte di me…
È vero: le due fotocamere appartengono a fasce diverse e vanno a coprire due segmenti di mercato profondamente differenti. La Nikon D4 è una reflex di fascia professionale pensata per essere utilizzata da fotoreporter, fotografi sportivi e in generale da chi ha bisogno di qualità assoluta, velocità di scatto e robustezza del corpo macchina. Inoltre è una fotocamera che promette grandi cose agli alti ISO. La Nikon D800, invece, è più una fotocamera da fotografo da studio e da naturalista, ovvero pensata per coloro che hanno bisogno di realizzare scatti con risoluzione estremamente elevata, così da realizzare (eventualmente) stampe di grandi dimensioni.
Le due fotocamere, però, qualcosa in comune ce l’hanno; qualcosa che ha stuzzicato in me questa “voglia di confronto”. No, non è il fatto di utilizzare gli stessi obiettivi, ma quello di essere le due fotocamere che stanno facendo rimanere con il fiato sospeso decine di migliaia di fan dei prodotti della casa giapponese.
A proposito delle due fotocamere, la prima cosa che si nota è che rispetto al passato, Nikon ha ribaltato i “valori di forza” dei due sensori. Mentre prima era la D3 ad avere un sensore superiore (nella versione D3x, visto che il sensore della D700 era praticamente lo stesso della D3s), adesso invece, la D800 ha un sensore con risoluzione più che doppia rispetto a quello presente sulla D4.

Perché è stata operata questa scelta? Probabilmente per differenziare maggiormente le due linee di prodotto, visto che negli anni scorsi la D700 da sola pare abbia venduto più della D3s e della D3x messe assieme. Le differenze tra le tre non erano certamente abissali, e molti fotografi hanno preferito spendere qualcosa in meno per acquistare una D700 che, tutto sommato, garantisce comunque risultati di pregio e non tanto distanti da quelli ottenibili con una D3s o x.
Nel caso della D800 e della D4, la differenza dovrebbe invece essere ben visibile. Chi ha necessità di avere una fotocamera veloce nella messa a fuoco e nello scatto continuo, sarà quasi obbligato a rivolgersi verso la D4, che con i suoi 10 fps surclassa la D800, che di fps dovrebbe essere in grado di esprimerne solo 4. Oltretutto va considerata anche la maggior sensibilità del sensore che gestisce la messa a fuoco, che permette di utilizzare anche obiettivi la cui luminosità parte da f/8: quasi un record, anche se i reali vantaggi li vedrà solo chi utilizza teleconverter e vecchi obiettivi.
Stesso discorso per chi pretende elevata qualità degli scatti ad alti ISO. Avere solo 16 milioni di pixel su un sensore FX permette di limitare i problemi causati dal rumore digitale molto bene. Averne 36, invece, come accadrà per la D800 se le specifiche saranno tutte confermate, sarà molto più problematico e probabilmente avremo immagini leggermente meno nitide e precise. È anche vero che le differenze per la maggior parte degli utilizzi saranno limitate soltanto alla visione delle immagini su computer, dove una foto scattata a 16 megapixel a ISO 6.400 e vista al 100% sarà probabilmente migliore di una da 36 megapixel scattata alla stessa sensibilità ISO e vista allo stesso ingrandimento.
Il problema della D800 è che oltre questo valore il rumore sarà notevolmente amplificato rispetto a quello presente nella D4, che proprio in questo settore si gioca buona parte delle sue chance di avere successo. Da non sottovalutare anche la resistenza dell’otturatore, che per la D4 è realizzato in Kevlar e fibra di carbonio, e pensato per resistere a 400.000 cicli di scatto, mentre per la D800 la durata prevista dovrebbe essere esattamente metà.

Però, francamente, tutto sommato non credo che la D4 sarà un grandissimo successo. Dopotutto la D800 promette foto spettacolari in piena luce, e per quelle scattate con poca luce… beh, magari basta usare un po’ di creatività, un flash potente e qualche buon programma di fotoritocco. Magari basta un bel resampling dell’immagine da 36 a 18 o, perché no, 12 megapixel. Più che sufficienti per almeno il 90% delle cose che un fotografo può fare con una reflex…
Voi cosa ne pensate?
|
Caratteristiche |
Nikon D4 |
Nikon D800 |
| Risoluzione | 16.2 megapixel | 36.2 megapixel |
| Sensore | CMOS | CMOS |
| Dimensioni sensore | Full Frame 36.0×23.9mm | Full Frame 36.0×23.9mm |
| Pixel Size | 7.3µ | 4.8µ |
| Dimensioni foto | 4.928 x 3.280 pixel | 7.360 x 4.912 pixel |
| Processore d’immagine | EXPEED 3 | EXPEED 3 |
| Mirino / copertura | Pentaprisma / 100% | Pentaprisma / 100% |
| Flash integrato | No | Si, utilizzabile anche come commander |
| Scatto continuo | 10 FPS, 11 FPS con blocco AE/AF | 4 FPS, 6 FPS in modalità DX |
| Velocità otturatore | Da 1/8000 a 30 sec | Da 1/8000 a 30 sec |
| Exposure Metering Sensor | 91.000 pixel RGB | 91.000 pixel RGB |
| Sensibilità ISO | ISO 100-12.800 (ISO 50-204.800) | ISO 100-6.400 (ISO 50-25.600) |
| Autofocus | Advanced Multi-CAM 3500FX – Fino a f/8 | Advanced Multi-CAM 3500FX – Fino a f/5.6X |
| Video Output | MOV compresso/non compresso | MOV compresso/non compresso |
| Risoluzione Video | 1920×1080 24p, 30p | 1920×1080 24p, 30p |
| Audio | Microfono integrato o esterno (opzionale) | Microfono integrato o esterno (opzionale) |
| LCD | 3.2″ TFT-LCD – 921 mila pixel | 3.2″ TFT-LCD – 921 mila pixel |
| Supporto Wi-Fi | WT-5A, WT-4A | Eye-Fi, WT-5A, WT-4A |
| Batteria | EN-EL18 (nuova) – 2.600 scatti | EN-EL15 – 1.050 scatti |
| Prezzo previsto | 5.999 dollari | 3.999 dollari |







gennaio 9th, 2012 at 12:36
Penso, da fotografo di scena (quindi impossibilitato nell’uso del flash), che mi terrò stretto la D700. Una D4 costa semplicemente troppo: potrebbe convincermi soltanto se avesse un vero Quiet Mode di livello superiore. Una D800 è semplicemente inutile, a meno che non utilizzi quella modalità (best DR/Low Light) che ho visto già implementata sulle compatte Fuji di ultimissima generazione, anche se sono comunque scettico su questo tipo di cose in una reflex pro.
gennaio 9th, 2012 at 13:42
In effetti credo che molti faranno come te. La differenza effettiva tra le due fotocamere (D700 e D800) è da verificare. Soprattutto è da verificare la bontà del nuovo sensore, anche se l’Expeed 3 promette di poter gestire bene i problemi derivanti dall’avere dei pixel così piccoli. Certo, che definirla “inutile” è un po’ azzardato: vogliamo scommettere che non appena i prezzi inizieranno ad abbassarsi (ovvero per il prossimo anno) la D800 rimpiazzerà la D700 nei cuori (e nelle borse) di molti?
In ogni caso, tocca solo attendere ancora un po’ (speriamo). Poi potremo capire bene cosa la D800 è in grado di fare e quanto sia migliore rispetto alla D700 o, a questo punto, anche ad una D3x di seconda mano. Personalmente, tra D700 e D3x io quasi quasi mi tufferei a pesce su quest’ultima, budget permettendo…
gennaio 9th, 2012 at 15:27
Ci sarà qualche speranza che l’arrivo di queste due nuove Reflex faccia calare un’pò il prezzo delle versioni precedenti?
Sinceramente i 6000 della nuova D4 sono una cifra enorme……
gennaio 9th, 2012 at 18:53
Non ho grandi speranze in un calo dei prezzi delle precedenti fotocamere. Per vedere qualcosa di concreto dovremo affidarci ai rivenditori, più che a Nikon; purtroppo anche loro non hanno grandi margini di manovra, visto che Nikon controlla strettamente la politica dei prezzi dei suoi dealer. Diciamo che comunque entro qualche mese dall’uscita dei nuovi modelli i vecchi dovrebbero scendere un po’, soprattutto sul mercato dell’usato che, a quanto pare, è sempre più florido.
gennaio 11th, 2012 at 22:42
Inutile come ha scritto qualcuno??
Non lo so, ma di certo non è l’evoluzione della D700.
Si presterà alla fotografia architettonica, still-life e naturalistica e dirà addio a reportage (vedi matrimoni…), fotografia di spettacolo e esagerata anche per la moda.
Non voglio immaginarmi quanto saranno immensi i file con 36mp. Sicuramente c’è da mettere in conto anche l’up-grade del computer e una buona scorta di hardisk per il back-up.
Infine, tenendo i piedini ben saldi a terra e smettendo di farsi abbindolare dal marketing del consumismo, i più esperti sanno che 36mp sono totalmente inutili se attaccato alla macchina non c’è un obiettivo che abbia una risoluzione sufficiente per reggere il sensore.
Come dire: la mia auto va a 300Km/h ma in giro vendono solo gomme testate fino a 150.
C’è da credere che presto nascerà una nuova gamma di obiettivi dedicati, come hanno fatto per le mirrorless. Anche in questo caso un sensore DX (come Sony e Samsung) avrebbe cannibalizzato le reflex entry-level e avrebbe concesso al cliente di ri-utilizzare il parco ottiche già in possesso ai danni del fatturato aziendale.
Per esprimere un mio parere, strettamente personale, mamma Nikon a questo giro non mi è piaciuta per niente.
Per dare un po’ di colore a questo post, mi sento trattato come un pollo… da spennare!!!
gennaio 11th, 2012 at 23:14
La D4 non è assolutamente una fotocamera inutile: anzi. Nikon ha compreso gli sbagli fatti con la D3, ne ha fatto tesoro, e ha presentato una macchina dalle caratteristiche decisamente apprezzabili e destinata a fare la felicità di un pubblico di professionisti. Sul fatto di dire addio ai matrimoni e alla moda, non ci conterei molto: dopotutto le caratteristiche della D4 potrebbero convincere molti a farne un’ottima fotocamera all-purpose (o quasi), da usare nelle occasioni importanti per avere risultati di qualità superiore. Il tutto, ovviamente, abbinandola ad ottiche di qualità. Per quanto riguarda le ottiche devo dire che Nikon ha ottimi prodotti e una gamma decisamente completa. Personalmente proverei questa fotocamera con l’85 f/1.4 (non il nuuovo 85, ma il vecchio) o abbinandola al 70-200 f/2.8 per le foto sportive. E cosa dire del 105mm? Lo trovo spettacolare per i ritratti. Però qui ci avventuriamo su un territorio delicato: ogni fotografo ha le sue preferenze e, francamente, è proprio questo che rende la fotografia una delle Arti. Ciascuno può vedere lo stesso soggetto in una quantità incredibile di modi: basta cambiare obiettivo e fotocamera per cogliere sfumature sempre diverse.
A proposito… anche io mi sento molto pollo da spennare…
gennaio 12th, 2012 at 00:43
Concordo perfettamente sulla D4, anzi se il sensore D3/D700 era eccellente credo che con la D4 abbiano realizzato qualcosa di veramente sublime. Da possessore di una D700 e come fotografo di scena posso dire che il sensore mi ha permesso di fare foto là dove altri hanno rimesso la macchina nella borsa.
Le mie osservazioni erano riferite alla D800 e non nascondo la mia amarezza nell’apprenderne le specifiche tecniche. Avrei acquistato volentieri, con tutti i sacrifici del caso, un secondo corpo macchina come evoluzione della D700, ma la D4 per le mie tasche rimane purtroppo un sogno.
Oltretutto bisogna anche considerare che in conseguenza di questo “scherzetto” di mamma Nikon, i possessori della D700 difficilmente se ne separeranno e quindi anche il mercato dell’usato rimarrà sempre su valori molto alti.
C’est la vie!!
gennaio 12th, 2012 at 10:33
Ah, ecco… ora si spiega. Beh, diciamo che con D4/D800 Nikon ha pensato (bene per loro) di differenziare nettamente le due fotocamere, cosa che non le era riuscita molto bene con la coppia D3/D700. Il problema ora è capire quanto bene lavorerà l’Expeed 3 per “ripulire” le foto da 36 megapixel del nuovo sensore della D800. Sicuramente sarà un gradino sotto la D4, ma se, come penso, il risultato sarà migliore o quantomeno pari a quanto ottenibile con una D700, sono pronto a scommettere che in molti si lasceranno attrarre dai suoi 36 megapixel e dalla migliore qualità video (anche questa da verificare).
)…
Vedremo. Io, nel frattempo, la sera (nelle rare occasioni in cui non ho nulla da fare) continuo a cercare una D700 a prezzi accettabili… O magari una D3s (la D3x già sarebbe troppo
gennaio 12th, 2012 at 16:13
Mi sa che ci siamo letti nel pensiero…
gennaio 17th, 2012 at 14:14
Salve.
Mi trovo perfettamente d’accordo con Paride sulla D800.
La soglia dei 24 MP non è semplicemente psicologica, ma risponde al potere risolvente delle pellicole e di un obiettivo buono/ottimo (160 linee/mm).
A cosa servono 36 MP, se poi l’obiettivo non me li restituisce comunque e se, per giunta, questo deve andare a scapito delle prestazioni sul rumore e quindi, in ricaduta, sulla minore gamma ISO disponibile, sulla minore nitidezza e pulizia delle immagini, ecc?
24 MP sul formato FX sarebbero stati semplicemente perfetti, per una semiprofessionale quale la D800 è, o dovrebbe essere (tale era la D700).
Mah; fatto sta che io, nikonista da sempre, comincio a guardare il catalogo Canon… e ci sarei passato, se non fosse per il parco obiettivi e accessori che già ho!
Un saluto a tutti, grazie per questo spazio.
gennaio 17th, 2012 at 14:43
Purtroppo per Nikon, non sei l’unico che la pensa così a proposito del guardare in casa della rivale Canon. Purtroppo chi ha già un nutrito parco di ottiche e accessori si ritroverebbe a dover spendere così tanti soldi per mantenere lo stesso livello anche “dall’altra parte”, che la cosa diventa assolutamente antieconomica, soprattutto di questi tempi.
Vedremo cosa accadrà nei prossimi mesi.