Il terremoto e il successivo tsunami che hanno colpito il Giappone sono stati devastanti non solo nell’immediato per l’enorme numero di vittime fatto, ma lo saranno anche nel medio termine per il tessuto produttivo dell’Isola.
Grandi aziende, non ultime quelle fotografiche come Canon e Nikon, stanno ancora facendo la conta dei danni e difficilmente riusciranno a recuperare la piena capacità produttiva nell’immediato. La necessità di risparmiare energia elettrica e i conseguenti turni di black-out controllato stanno rendendo le cose piuttosto difficili per tutti. Altro grande problema è la difficoltà ad approvvigionarsi delle materie prime necessarie per la produzione, tra cui batterie, memory card e via discorrendo.
Alla luce di questa situazione appare piuttosto chiaro che molto probabilmente né Canon né nikon potranno mettere in cantiere grandi novità nel breve periodo. Occorrerà attendere che la situazioni si stabilizzi prima di poter promettere al pubblico prodotti che potrebbero poi non essere disponibili per mesi.
Per questo, probabilmente, la presentazione della nikon D800, l’attesissima nuova reflex, slitterà ulteriormente. La presentazione, attesa per aprile, potrebbe addirittura essere rimandata alla prossima estate.








aprile 16th, 2011 at 10:12
Non sono d’accordo.
La D800 è già in mano ai tester da tempo perchè così come fu per la D700 sono necessari diversi mesi per prepararla al mercato.
Quindi la D800 è già pronta a tutti gli effetti, deve solo seguire un iter commerciale e affinamento tecnico.
Che slitti alla prossima estate è impossibile. Subirà certamente un ritardo ma si parla di solo qualche settimana in quanto i giapponesi hanno già delegato ad altre fabbriche all’estero parte dei lavori e non rimarranno di certo fermi.
aprile 16th, 2011 at 13:47
In effetti le ultime informazioni paiono in contrasto con quanto detto inizialmente. Non ci sono ancora notizie precise, ma il problema principale pare essere la mancanza di pezzi e la ridotta capacità manifatturiera degli impianti di produzione dopo il terremoto.
Anche io penso che probabilmente vedremo la D800 molto prima della prossima estate. Vedremo…